lunedì 30 settembre 2013

Profumo d'oriente



La ragazza danzava lieve nel salone. Ogni movimento era in armonia con la musica. Il suo abito volava ad ogni suo movimento disegnando nell'aria arabeschi incantati.
La sua bellezza era arricchita da gioielli che splendevano sotto i fasci di luce e rendevano l'atmosfera ancora più carica di bellezza ed energia.
Gli avventori del locale guardavano ammirati lo spettacolo, estasiati dalle movenze della ragazza e dai colori della scena.

La perlinatrice, seduta in disparte, sorrideva. Solo chi come lei aveva la passione del "ricamar perle" poteva capire la soddifazione provata a vedere indossare un proprio gioiello e più ancora sentirlo ammirare dalle persone vicine.


Materiale utilizzato: RC 6/0, 15/0; Miyuki 11/0 di tre colori; sw 3mm .

Al prossimo post
Laura

giovedì 20 giugno 2013

Onde

"Il pittore sedeva nella penombra della sua stanza con davanti a sè la tela.
Guardava i colori che aveva usato e guardava la loro disposizione sulla tela.
Aveva disegnato le onde del mare di più colori, un mare appena mosso,  ogni onda riportava i colori dell'estate rubati dai costumi dei bagnanti, dagli asciugamani, dagli ombrelloni.
I colori erano vividi, resi accesi dallo splendere del sole e dal caldo. I colori rendevano il quadro vero, talmente vero da sembrare una finestra su una spiaggia.
I bambini, con i loro costumi colorati, palette e secchielli che sulla battigia giocano con la sabbia. Le mamme che prendono il sole poco lontane mentre sorvegliano i bambini.
Da una parte c'è una signora sotto il sole che lavora mentre sorveglia il bambino.
 Il pittore non ricordava di averla dipinta, si avvicinò alla tela per vedere meglio. La signora aveva in mano dei fili colorati, li stava intrecciando dopo aver infilato le perline.
Il pittore incuriosito andò a cercare la lente di ingrandimento per vedere meglio. Dopo pochi minuti tornò con la lente, si avvicino per vedere meglio. <<Mamma mia!>> pensò <<mi è sembrato di vederla muoversi!>>...


... La perlinatrice si voltò verso il pittore e sorrise!"





Fine della storia.

Laura

PS: Perdonatemi se ho iniziato a scrivere queste storie, le tecniche per perlinare sono approfonditamente spiegate ovunque e non c'è niente che io possa aggiungere di mio, ma la mia ispirazione al momento mi porta ad associare i miei lavori a storie inventate sul momento, spero siano gradite e perdonate la poca dimestichezza con la scrittura, sono una informatica lontana anni luce dalla grammatica italiana! XD.

mercoledì 5 giugno 2013

Un bracciale con le superduo

"Quel giorno, passeggiando nel bosco, il bambino trovò tanti piccoli semini colorati.
Ne raccolse talmente tanti da non sapere più dove metterli. Riempì le tasche dei pantaloni e le mani.

Li portò di corsa dalla mamma gridando: <<Mamma, mamma guarda cosa ho trovato! Perchè non ci fai una collana???>>
La mamma incuriosita guardò i semini che il bambino aveva trovato. Erano veramente belli e .. sì, potevano essere usati per costruire qualche cosa..

La perlinatrice prese ago, filo e le perle con le strane sfumature colorate ed inizio a creare... "


Fine della storia.

Laura

PS: le superduo sono proprio belle.

lunedì 27 maggio 2013

Come giardini

"Il bambino correva nei vialetti del giardino.
<<Mamma?? Cercami? Guarda sono sparito!!!>>.
Il suo passatempo preferito era giocare a nascondersi dietro le siepi del giardino fingendo di perdersi.
Le siepi erano bellissime, ben curate e costeggiavano i vialetti del giardino.
Guardando il giardino dall'alto si aveva l'impressione di vedere un ricamo creato dalle mani capaci della custode.

Il bambino correva tra le siepi, facendo ogni tanto capolino per vedere se la mamma lo stesse cercando.
La mamma cercava il bambino tra le siepi, lo chiamava e fingeva di non vederlo quando lui sporgeva il nasino tra le foglie, tanto per assicurarsi che la mamma lo stesse cercando.
Improvvisamente il bambino correva in contro alla mamma gridando... <<Sono tornato!!>>.
Il gioco continuò così per buona parte del pomeriggio fino a che la mamma disse: << Andiamo tesoro, dobbiamo tornare a casa.>>
<<Uffa! No! Mi piace questo giardino, mi sembra di perdermi in un labirinto. Domani torniamo?>>
<<Sicuro, domani torniamo>> rispose la mamma.
Mamma ed bambino si avviarono verso casa seguendo i vialetti così bene delineati dalle siepi e la mamma pensò: 'Sì, sembra proprio un bel ricamo!'.

La perlinatrice fece l'ultimo nodo e tagliò il filo."

Fine della storia

Laura

PS: il tutorial lo trovate su free-tatting.com

mercoledì 22 maggio 2013

L'altro arcobaleno

"Quel giorno, alto in cielo, l'arcobaleno sorrideva alla pioggia ed al sole. Sapeva che ben presto si sarebbe nuovamente nascosto, ma si godeva il suo momento di splendore.
Guardava con soddisfazione tutti i bambini che con il naso in sù esclamavano stupiti:<< MAMMMA GUARDA!!! L'ARCOBALENO!!!>>.
Tra le tante vocine stupite l'arcobaleno ne colse una in particolare.<< Mamma guarda! Ci sono DUE arcobaleni!>>. DUE??? L'arcobaleno si guardò intorno e si accorse che poco distante da lui un altro arcobaleno abbracciava il cielo.
<<Che meraviglia>> esclamò l'arcobaleno, <<non sono solo!>>.
I due arcobaleni risero insieme ed insieme continuarono a colorare il cielo.
<<Mamma, mamma.. hai visto? Sono due!!>> esclamò festoso il bambino. La perlinatrice, lasciati per un momento i fili colorati che stava intrecciando, si mise a guardare insieme al bambino il meraviglioso spettacolo che la natura stava regalando al mondo."

Fine della storia.



Laura

sabato 18 maggio 2013

Arcobaleno

"Un giorno il sole chiamò la pioggia.
<<Ciao amica acqua, lo sai che se scendi mentre io ancora sono alto in cielo è possibile vedere un arco colorato?>>
L'acqua stupita chiese:<<Veramente?>>
 Il sole confermo quanto aveva detto, e la invitò a scendere lieve!
La perlinatrice stava in quel momento guardando il cielo, pensando a che cosa poteva creare. Stava giocherellando con alcuni gomitoli di cotone colorato, e guardando verso le nubi cariche di pioggia si accorse di guardare una cosa meravigliosa....
Un bellissimo arcobaleno stava rallegrando il cielo! Il sole e la pioggia sorrisero! Un bellissimo arcobaleno nasceva dalle mani della perlinatrice!"

Fine della fiaba!

Lalla

mercoledì 15 maggio 2013

La favola del bianco e del nero

"In fondo ad una scatolina, giacevano da tempo dei piccoli cristalli incastonati!
Si sentivano ormai abbandonati, perchè stavano in quella piccola scatola da VERAMENTE TANTO TEMPO!

Un giorno come tanti altri, la perlinatrice, in vena di riordinare il proprio reame perlinoso, cominciò a prendere con se tutte le scatoline ed aprirle per vedere cosa vi fosse dentro.
Che sorpresa quando si accorse di avere ancora dei piccoli cristalli bianchi e neri che si mescolavano tranquillamente tra loro senza nessun problema di integrazione.
La perlinatrice si mise a sedere sulla più vicina sedia per ammirare i 'piccolini' e per pensare come poteva dare loro nuova vita e nuovo orgoglio: <<Ho trovato, vi unirò in una spirale alternando i vostri colori in modo da non capire chi viene prima e chi dopo! In fondo cosa importa, tutti i colori sono belli alla stessa maniera !>>."

"La perlinatrice ebbe successivamente occasione di mostrare ad altri il suo nuovo gioiello e molti si lasciarono incantare dallo splendore!"

Fine della storia!

Laura