lunedì 23 dicembre 2013
Viola e cristallo
Il Natale è alle porte.
Nessuna fiaba oggi, non ce n'è il tempo. La perlinatrice tornerà a suo tempo a raccontare nuove fiabe ed a terminare quelle incompiute.
Ne approfitto per anticiparmi con gli auguri di Buon Natale ed un Felicissimo Anno nuovo...
A presto
Laura
mercoledì 18 dicembre 2013
Sfumature
Le perle colorate attrassero la sua attenzione, si accorse che i colori cambiavano a seconda della posizione della luce rispetto alle perle...
La ragazza incantata guardava la perlinatrice che creava una meraviglia da indossare.
Fantastico lavoro, trionfo di colore e sfumature.
Gli occhi non riuscivano a staccarsi da quella meraviglia.
Le pietre ed i cristalli hanno da sempre un fascino che incanta e questo la perlinatrice lo sa bene..
Sorride vedendo come la ragazza era incantata guardando il suo bracciale..
Al Prossimo post
Laura
venerdì 13 dicembre 2013
Dragone - I parte
Il dragone sputava fuoco dalle narici.
Nero come la notte più buia faceva tremare di paura chiunque si avvicinasse al suo castello.
La perlinatrice, prigioniera del drago, veniva tenuta rinchiusa in una torre del castello. Le uniche concessioni che il drago le aveva fatto erano le sue perline, aghi e fili dorati.
La perlinatrice lavorara senza sosta, stava creando una collana con un pendente.
Il pendente era fatato, sarebbe servito a far calmare ed addormentare il drago per darle il tempo necessario a scappare dal castello.
Una volta finito il pendente la perlinatrice si presentò davanti al drago e gli offri il dono da lei creato.
Il drago stupito guardava la collana. Un drago. Il pendente era un drago.
Con orgoglio il drago nascose il pendente e la collana insieme ai suoi tesori. La perlinatrice aveva sperato che il drago indossasse il suo dono. E adesso? Come avrebbe fatto ad uscire?...
...
alla prossima storia.
Laura
Nero come la notte più buia faceva tremare di paura chiunque si avvicinasse al suo castello.
La perlinatrice, prigioniera del drago, veniva tenuta rinchiusa in una torre del castello. Le uniche concessioni che il drago le aveva fatto erano le sue perline, aghi e fili dorati.
La perlinatrice lavorara senza sosta, stava creando una collana con un pendente.
Il pendente era fatato, sarebbe servito a far calmare ed addormentare il drago per darle il tempo necessario a scappare dal castello.
Una volta finito il pendente la perlinatrice si presentò davanti al drago e gli offri il dono da lei creato.
Il drago stupito guardava la collana. Un drago. Il pendente era un drago.
Con orgoglio il drago nascose il pendente e la collana insieme ai suoi tesori. La perlinatrice aveva sperato che il drago indossasse il suo dono. E adesso? Come avrebbe fatto ad uscire?...
...
alla prossima storia.
Laura
giovedì 31 ottobre 2013
Fiocco di neve
Il fiocco di neve scendeva lieve.
La perlinatrice, intenta a creare con ago filo e perline, alzò gli occhi verso la finestra. Seguì la caduta del fiocco fino al davanzale della finestra dove si sciolse.
Un sospiro.
Riabbassò gli occhi per terminare il suo fiocco di neve fatto con perline e cristalli, sicura che il suo fiocco non si sarebbe sciolto.

Laura
materiale utilizzato: Rivoli 18mm, RC 15/0 e 11/0, superduo, MC 4mm
giovedì 3 ottobre 2013
L.N.H.
Linfoma Non Hodgkin.
Circa un anno e mezzo fa è stata diagnosticata questa malattia a mio padre.
Da quel momento è iniziato un periodo pesante per lui, per mia madre e di riflesso per me ed il resto della mia famiglia.
Non ho minimante intenzione di raccontare in queste pagine cosa abbiamo passato, anche perchè ho scoperto che bene o male ognuno ha la sua storia e la sua esperienza in merito.
Perché allora sto scrivendo? Per dire GRAZIE.
Grazie a DIO perché adesso mio padre stà meglio e non smetterò mai di ringraziarlo.
Ma devo anche ringraziare veramente di cuore il personale del CORD ed il personale dal Day Hospital di Ematologia dell'ospedale di Livorno.
Abbiamo trovato non solo personale competente, ma tanta umanità, tanta gentilezza ed infinita pazienza.
Pazienza con i malati, che arrivano stremati alla fine delle cure; pazienza con i parenti che spesso si fanno prendere dal panico di non essere all'altezza della situazione; pazienza nel cercare la cura più appropriata per ogni singola situazione.
Nei giorni passati in ospedale insieme al mio "babbo" (come si dice in toscana) ho sempre trovato sorrisi e cortesia.
Ringrazio veramente dal profondo del cuore i medici di ematologia, dottori Capochiani, Pelosini e Riccioni e tutto il personale infermieristico.
Grazie ancora
Laura
Circa un anno e mezzo fa è stata diagnosticata questa malattia a mio padre.
Da quel momento è iniziato un periodo pesante per lui, per mia madre e di riflesso per me ed il resto della mia famiglia.
Non ho minimante intenzione di raccontare in queste pagine cosa abbiamo passato, anche perchè ho scoperto che bene o male ognuno ha la sua storia e la sua esperienza in merito.
Perché allora sto scrivendo? Per dire GRAZIE.
Grazie a DIO perché adesso mio padre stà meglio e non smetterò mai di ringraziarlo.
Ma devo anche ringraziare veramente di cuore il personale del CORD ed il personale dal Day Hospital di Ematologia dell'ospedale di Livorno.
Abbiamo trovato non solo personale competente, ma tanta umanità, tanta gentilezza ed infinita pazienza.
Pazienza con i malati, che arrivano stremati alla fine delle cure; pazienza con i parenti che spesso si fanno prendere dal panico di non essere all'altezza della situazione; pazienza nel cercare la cura più appropriata per ogni singola situazione.
Nei giorni passati in ospedale insieme al mio "babbo" (come si dice in toscana) ho sempre trovato sorrisi e cortesia.
Ringrazio veramente dal profondo del cuore i medici di ematologia, dottori Capochiani, Pelosini e Riccioni e tutto il personale infermieristico.
Grazie ancora
Laura
lunedì 30 settembre 2013
Profumo d'oriente
La ragazza danzava lieve nel salone. Ogni movimento era in armonia con la musica. Il suo abito volava ad ogni suo movimento disegnando nell'aria arabeschi incantati.La sua bellezza era arricchita da gioielli che splendevano sotto i fasci di luce e rendevano l'atmosfera ancora più carica di bellezza ed energia.
Gli avventori del locale guardavano ammirati lo spettacolo, estasiati dalle movenze della ragazza e dai colori della scena.

La perlinatrice, seduta in disparte, sorrideva. Solo chi come lei aveva la passione del "ricamar perle" poteva capire la soddifazione provata a vedere indossare un proprio gioiello e più ancora sentirlo ammirare dalle persone vicine.
Materiale utilizzato: RC 6/0, 15/0; Miyuki 11/0 di tre colori; sw 3mm .
Al prossimo post
Laura
giovedì 20 giugno 2013
Onde
"Il pittore sedeva nella penombra della sua stanza con davanti a sè la tela.Guardava i colori che aveva usato e guardava la loro disposizione sulla tela.
Aveva disegnato le onde del mare di più colori, un mare appena mosso, ogni onda riportava i colori dell'estate rubati dai costumi dei bagnanti, dagli asciugamani, dagli ombrelloni.
I colori erano vividi, resi accesi dallo splendere del sole e dal caldo. I colori rendevano il quadro vero, talmente vero da sembrare una finestra su una spiaggia.I bambini, con i loro costumi colorati, palette e secchielli che sulla battigia giocano con la sabbia. Le mamme che prendono il sole poco lontane mentre sorvegliano i bambini.
Da una parte c'è una signora sotto il sole che lavora mentre sorveglia il bambino.
Il pittore non ricordava di averla dipinta, si avvicinò alla tela per vedere meglio. La signora aveva in mano dei fili colorati, li stava intrecciando dopo aver infilato le perline.
Il pittore incuriosito andò a cercare la lente di ingrandimento per vedere meglio. Dopo pochi minuti tornò con la lente, si avvicino per vedere meglio. <<Mamma mia!>> pensò <<mi è sembrato di vederla muoversi!>>...... La perlinatrice si voltò verso il pittore e sorrise!"
Fine della storia.
Laura
PS: Perdonatemi se ho iniziato a scrivere queste storie, le tecniche per perlinare sono approfonditamente spiegate ovunque e non c'è niente che io possa aggiungere di mio, ma la mia ispirazione al momento mi porta ad associare i miei lavori a storie inventate sul momento, spero siano gradite e perdonate la poca dimestichezza con la scrittura, sono una informatica lontana anni luce dalla grammatica italiana! XD.
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